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    Ballati Nerli (ramo marchionale)

    Dimora: Siena Origine: Siena. Ramo derivato da Orazio Ballati, erede nel XVII secolo dello zio materno Francesco Nerli, trasferitosi a Mantova e ultimo di questo ramo fiorentino. La famiglia si divise successivamente con Ferdinando Ballati Nerli che fu adottato da Giovanni Pieri Pecci nel 1855 per non estinguere la sua famiglia.   Titoli: Ma. (mpr); Nob. Patrizio di Siena (mf).  Stemma: Partito: nel 1° d’azzurro, alla banda d’oro accompagnata in capo da una stella a cinque punte dello stesso; nel 2° d’argento, a tre pali di rosso e alla fascia attraversante d’oro. Più frequentemente viene usata una versione inquartata. Il ramo di Ferdinando inquartò con le armi Peri Pecci. Ultimi rappresentanti…

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    Ballati Nerli

    Dimora: Siena Origine: Siena. Ramo derivato da Orazio Ballati, erede nel XVII secolo dello zio materno Francesco Nerli, trasferitosi a Mantova e ultimo di questo ramo fiorentino. La famiglia si divise successivamente con Ferdinando Ballati Nerli che fu adottato da Giovanni Pieri Pecci nel 1855 per non estinguere la sua famiglia.  Titoli: Nob. Patrizio di Siena (mf).  Stemma: Partito: nel 1° d’azzurro, alla banda d’oro accompagnata in capo da una stella a cinque punte dello stesso; nel 2° d’argento, a tre pali di rosso e alla fascia attraversante d’oro. Più frequentemente viene usata una versione inquartata. (uguale ma inquartato e non partito). Il ramo di Ferdinando inquartò con le armi…

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    Ballati

    Dimora: Siena Origine: Siena Titoli: Nob. Patrizio di Siena (mf).  Stemma: D’azzurro, alla banda d’oro, accompagnata nel capo da una stella (6 o 8) dello stesso. Ultimi rappresentanti annotati: (1904) Osservazioni: disc. da Orazio, Ascanio e Francesco, di Giuseppe.

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    Baldinotti (di Firenze)

    Dimora: Firenze Origine: Firenze. La famiglia fu detta anche «del Cavaliere». Venne ammessa alla nobiltà fiorentina con il cavaliere Zanobi Baldinotti nel 1788. Titoli: Nob. di Firenze (mf).  Stemma: D’azzurro, alla banda d’oro (oppure di rosso bordata d’oro), caricata di tre ghirlande di verde e accompagnata da due stelle a otto punte d’oro, una in capo e una in punta. Ultimi rappresentanti annotati: (1904) Osservazioni: disc. da Vincenzo di Giuseppe.

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    Baldinotti (di Pistoia)

    Dimora: Pistoia Origine: Pistoia. Probabilmente di origine lucchese, Iacopo di Francesco Baldinotti nel 1349 ottenne la cittadinanza pistoiese; Il cavaliere Francesco Antonio, il cavaliere Giuliano e Antonio Baldinotti furono ammessi al Patriziato di Pistoia nel 1755 . Titoli: Nob. Patrizio di Pistoia (mf).  Stemma: D’azzurro, alla banda d’argento. Ultimi rappresentanti annotati: (1904) Osservazioni: disc. da Giuseppe, di Francesco.

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    Baldinotti

    Dimora: Pistoia Origine: Pistoia Titoli: Nob. Patrizio di Pistoia (mf).  Stemma: ?????. Ultimi rappresentanti annotati: (1904) Osservazioni: disc. da Francesco di Giovanni – Jacopo.

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    Baldini

    Dimora: Firenze Origine: Firenze Titoli: Patrizio di Firenze (mf) (El. Nob. riporta solo nobile).  Stemma: d’azzurro, alla croce in decusse, accantonata in capo e in punta dal giglio e in entrambi i fianchi da una stella (6), il tutto d’oro. Ultimi rappresentanti annotati: (1904) Tommaso, di Ubaldino di Dario. Figli: Ubaldino, Luigi; Fratelli: Giuseppe, Pietro, Pio, Domenico.

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    Baldini (ramo comitale)

    Dimora: Firenze Origine: Firenze Titoli: Co. (mpg) ( per breve pontificio confermato con rescritto 29 gennaio 1847); Nob. di Firenze (mf).  Stemma: ?????. Ultimi rappresentanti annotati: (1904) Osservazioni: da Andrea, di Vespasiano.

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    Baldi

    Dimora: —– Origine: Pistoia Titoli: Nob. di Pistoia (mf).  Stemma: I) D’azzurro, a tre bande d’oro, e alla conchiglia attraversante scaccata d’argento e di rosso, posta in cuore. II) Bandato d’oro e d’azzurro, alla conchiglia attraversante scaccata d’argento e di rosso, posta in cuore. (La conchiglia fa riferimento pellegrinaggio a Santiago di Compostella da Tebaldo o Baldo, nel 1144, su incarico del vescovo di Pistoia, per ottenere una reliquia di S. Iacopo; lo scaccato con i colori della città è forse una concessione onorifica). Ultimi rappresentanti annotati: Osservazioni: disc. da Giuseppe di Anton – Francesco, di Luigi.

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